|
![]() Giuseppe L. Pesce
Ogni essere umano, nel corso della propria esistenza, può adottare due atteggiamenti: costruire o piantare.
I costruttori possono passare anni impegnati nel loro compito, ma presto o tardi concludono quello che stavano facendo. Allora si fermano, e restano lì, limitati dalle loro stesse pareti. Quando la costruzione è finita la vita perde significato.
Quelli che piantano soffrono con le tempeste e le stagioni, raramente si riposano. Ma, al contrario di un edificio, il giardino non cessa mai di crescere. Esso richiede l'attenzione del giardiniere, ma, nello stesso tempo, gli permette di vivere come in una grande avventura. ![]()
Full Professor of Zoology, currently working at the "Dipartimento di Scienze Ambientali" University of L'Aquila (Italy) Teaching interest: invertebrates sexuality, reproduction and evolution, crustaceans biology and phylogeny Research: systematics and biogeography of crustaceans (copepods, asellid and microparasellid isopods, amphipods of the genera Hadzia and Bogidiella, mysids. Biospeleology. Groundwater biology. Biodiversity in aquatic subterranean environments. Ground waters quality and pollution
Scientific Adviser of the "Museo del Sottosuolo P.Parenzan", Latiano (Brindisi) Hobbies: Web graphics and design; multimedia editing, videoprojection, DVD mastering, movies history, classic and modern music. OFFICE ADDRESS:
Dipartimento di Scienze Ambientali
HOME ADDRESS : Via Brasile, 2 - 67100 L'Aquila (Italy)
(da: Beppe Grillo Magazine, ottobre 2007)
L'intellettuale di sinistra si nota subito.
Ha, nel dire le cose, quel giusto distacco
che nobilita. E' elegante, ha un buon
reddito, la erre arrotata. L'intellettuale di
sinistra ha sempre ragione, dispensa la
verità. E' ferocemente anti. Anti razzista,
anti nazista, anti fascista e, qualche
volta, anche anti comunista. Mai anti
capitalista. L'intellettuale di sinistra
conosce il popolo come le sue tasche,
sempre piene. Lo osserva dal suo attico
durante le manifestazioni. L'intellettuale
di sinistra è schierato dalla parte del
Bene e del suo editore. Ha studiato
molto e si pone verso la realtà con il
giusto distacco. Scrive libri per editori
piduisti e tiene tavole rotonde in canali
televisivi fuorilegge. L'intellettuale di
sinistra è apprezzato dai partiti per la sua
schiena d'asino e dagli editori privati per
la sua flessibilità. L'intellettuale di sinistra
ha moti di stizza, giustificabili, se la
pubblica opinione non è uguale alla sua.
Può allora perdere il controllo e chiamare
i cittadini qualunquisti e demagoghi. Le
parolacce turbano l'equilibrio delicato dei
suoi pensieri. Non perdete tempo,
inviategli una copia della Settimana con
un affettuoso biglietto di Vaffanculo!
Text and images on this website may not be redistributed or put as part |